RIMEDI VEDICI – UPAYE

UPAYES1

Introduzione ai Rimedi Vedici

La maggior parte delle persone, quando pensano allo Jyotish – il sistema di astrologia vedica dell’India – contemporaneamente pensano a templi, Gong, incensi, sacerdoti, amuleti, Puja e pietre preziose. Tutti provano ammirazione per quello sottofondo indecifrabile e misterioso, soprattutto con la tendenza di sentire attrazione per il melodioso canto dei Mantra.

Nonostante tutte le informazioni che sono state trasmesse per molti anni e con l’apertura della conoscenza che si è verificata negli ultimi tempi, alcune persone considerano ancora lo Jyotish come: una categoria di sapere di difficile accesso; o come qualcosa di sacro; o qualcosa che ha un’aura mistica; oppure come qualcosa di irreale che possiede solamente un alone mitico intorno a sé.

Alcuni di queste concezioni hanno origine dall’ignoranza o forse da una conoscenza parziale; altre, invece, derivano da una razionalizzazione, portata avanti dalla maggioranza di astrologi occidentali, i quali ritengono necessario riconciliare le differenze generate da questi sistemi di regole e simbolismi.

Come qualsiasi altra forma di astrologia, lo Jyotish comporta una vasta gamma di principi e astrosimbolismi, usati nello studio di un tema natale. I consigli che ne derivano sono molto più preziosi e accurati, rispetto ad altri sistemi di predizione.

Lo Jyotish è associato alle leggi del karma. “Non fare agli altri ciò che non vorresti facciano a te”, questo proverbio è molto comune e ha la sua origine in India. Fu scritto, per la prima volta, in lingua Sanscrita, la lingua più antica del pianeta. In questo modo, non si promuove il fatalismo o l’idea di un destino inesorabile e predestinato, come se fosse stato inciso sulla pietra del tempo.

In realtà è completamente l’opposto. Questo è indicato dai principi del Muhurta, o astrologia elettiva (dove una persona sceglie il momento propizio per essere in grado di cambiare le basi del destino), e dai rimedi astrologici (dove il karma può essere cambiato) che sono potenti meccanismi di cambiamento e sono un messaggio di risposta a tali moderne concezioni che cercano incatenare lo Jyotish in una prigione creata dall’ignoranza.

Se il destino fosse inesorabile e noi fossimo solo anime spirituali disgraziate che si muovono senza speranza, come marionette nelle mani di un Dio patriarcale – come alcune religioni moderne vogliono far credere, per approfittare delle persone –, quale sarebbe quindi lo scopo dell’astrologia?

A che servirebbe? Se penso che non è possibile modificare il destino, a che serve il nostro progresso spirituale?

D’altro canto, i Rimedi danno un barlume di speranza: ci sono molti modi in cui è possibile cambiare il destino. Purtroppo, siamo nel Kali Yuga (l’età dell’ignoranza) dove siamo alla ricerca del risultato più rapido col minor sforzo. Dunque la tendenza più comune è quella di acquistare un gioiello costoso o noleggiare un sacerdote a distanza attraverso Internet per cantare Mantra e quindi rimuovere i nostri peccati, pagando una semplice donazione che di solito è di 600 dollari o di più.

Gli astrologi, soprattutto quelli che hanno influenza di Rahu (vedi articolo Gli Astrologi Rahu e Kethu) hanno un mucchio di risorse, soccombono sempre al “desiderio di aiutare”! Se le gemme sono molto costose, ti offrono gemme sostitutive secondarie, o gemme di terza classe; e se non si è in grado di acquistare neanche queste ultime, ti offrono dei metalli particolari, Yantra incisi con numeri mistici o Yantra stampati a colori da collocare in casa. Che dire allora degli esoterici occidentali che hanno un’influenza molto maggiore di Rahu, che offrono pentagrammi, croci, angeli, quarzi, piramidi di filo, crani di cristallo, e così via.

Questo elenco è infinito, ma la domanda è… è veramente così semplice? Pagare per i peccati passati non è un concetto nuovo, questo è prevalente in tutte le religioni, non è una tendenza moderna. Ma il concetto che una persona ricca sia in grado di pulire il suo debito karmico semplicemente frequentando esoterici di tutti i tipi, gioiellerie o sacerdoti su Internet è una cosa difficile da accettare!

Agli studenti e ai praticanti moderni di astrologia viene un po’ difficile relazionarsi con i rimedi astrologici. Anche se molti pensano che l’astrologia sia una scienza, alcuni pensano ancora che questa conoscenza sia di tipo empirico.

La maggior parte di noi, come esseri viventi di questo mondo, ha bisogno di vivere fermamente su di un piano fisico-materiale che si manifesta per l’effetto delle nostre azioni, dove le rappresentazioni di un pensiero razionale e scientifico progrediscono intorno a noi attraverso la nostra percezione della realtà quotidiana. Pertanto diventa difficile, quando si va oltre questa forma terrestre e razionale, guardare le cose come facenti parte della nostra esperienza umana. Quando i legami di “causa ed effetto” si riferiscono a qualunque cosa o a qualunque fenomeno, questo ci pare come vago e oscuro, di conseguenza comprensibilmente diventiamo ansiosi e dubbiosi nell’accettare questa realtà. Ma questo non ha nulla a che fare con ciò che realmente è la verità del cosmo o di come funziona: ci sono leggi della natura che non dipendono da noi, che hanno diverse forme rispetto alla “realtà percepita” in cui viviamo e che, per la maggior parte, sono costituite da fenomeni astrologici e dalla realtà spirituale.

L’Astrologia va intesa nel suo vero senso – se facciamo un passo fuori dal sentiero battuto, dove è situata la maggioranza degli scettici, che la considerano solamente una superstizione fatta di pensieri magici. La maggior parte di queste persone sono purtroppo male informate e, anche se queste non sono del tutto ignoranti, convincerle, solamente usando le regole che queste usano per ragionare, è molto difficile, perché le loro regole non spiegano tutte le verità. A volte molti degli studenti di astrologia non conoscono i dettagli del modus operandi dell’astrologia stessa. Utilizzano i principi e gli assiomi generici come qualcosa che è stato concepito in modo assoluto, senza comprenderne la spiegazione e la motivazione.

Alcuni esempi possono essere delle domande come: perché Giove è l’indicatore dei figli? Perché Ariete è governato da Marte, quali sono le funzioni dei diversi zodiaci? Perché i pianeti ci riguardano o perché indicano determinati effetti? Quando prevale il destino e quando prevale il libero arbitrio? Nonostante la mancanza di spiegazioni concrete e razionali a queste domande, si continua la pratica e si mantiene fede nell’astrologia per il fatto che noi e coloro che ci hanno preceduto hanno osservato empiricamente che funziona! Con questo, uno studente non dovrebbe sentirsi inferiore. Molti farmaci moderni che usiamo erano rimedi popolari in passato, sono stati utilizzati per secoli, fino a quando qualcuno non li ha industrializzati. Il percorso dalla “superstizione” alla scienza, per la mente aperta, appare come l’evolversi dalla corteccia di salice all’aspirina. Allo stesso modo, questa analogia può essere applicata all’astrologia.

L’astrologia e i rimedi

È una convinzione generale, per gli astrologi di mente aperta, che l’astrologia è un campo di esplorazione. Ma gran parte degli astrologi moderni tracciano una linea di demarcazione quando devono applicare i rimedi astrologici. Rimedi come le gemme preziose, che si ritiene abbiano risonanza o che neutralizzino determinate vibrazioni o qualità planetarie, si devono accettare o credere. Ci si potrebbe chiedere: che cosa sono queste vibrazioni planetarie? Perché non possiamo misurare queste vibrazioni con telescopi o altri strumenti sofisticati? Sono energie come luce, magnetismo, suono o rappresentano una forma di energia sottile che è oltre i limiti della percezione fisica dei sensi presenti? Sotto gli stessi principi è basato l’uso di essenze naturali (profumi o essenze floreali), erbe che vengono utilizzate per neutralizzare o per correggere gli effetti negativi legati ad afflizioni planetarie? Le domande possono essere molte ed è possibile estenderle oltre gli orizzonti della nostra percezione e concettualizzazione.

L’astrologia vedica, pur avendo una base molto solida sulle leggi del karma – e che, a quanto pare, le si attribuisce spesso un erroneo concetto ‘fatalista’ – ha anche un sistema complesso e dettagliato di rimedi. Ironia della sorte, questo può ridurre la credibilità che l’astrologia vedica supporti la visione che il destino può essere modificato da azioni volontarie o alcune procedure, e che effettivamente si sbilanci più verso la supremazia della decisione dell’individuo e del libero arbitrio.

La cassetta degli attrezzi dei rimedi curativi dello Jyotishi (astrologo Vedico) include metodi di austerità, penitenze, digiuni, canti di speciali mantra fatti di suoni spirituali, disegni geometrici chiamati Yantra e cerimonie religiose chiamate Puja dove viene fatta carità, e così via. Alcuni di questi metodi possono sembrare fantastici, appaiono forse come riti magici Voodoo per la mente ‘moderna’, ma anche per coloro che hanno una fede incrollabile nella verità dell’astrologia. In termini di ‘fede’, è sempre coinvolto un grado di scelta personale. Solamente noi siamo gli unici a decidere fino a che punto possiamo arrivare volontariamente a lasciare che il nostro circolo di accettazione si avvicini a queste conoscenze. Occorre inoltre notare che anche nell’ambito della scienza, molti fenomeni scientifici possono sembrare magici e fantastici – nonostante le spiegazioni dettagliate e molto soddisfacenti – per coloro che non sono specialisti del settore.

Attributi Planetari

In astrologia vedica è spiegato che un pianeta ha due tipi di attributi. Può essere forte/debole (un attributo quantitativo) o benefico/malefico (un attributo qualitativo). Non è necessario bloccare la mente sulla terminologia. Molti astrologi si riferiscono a questi due attributi come intercambiabili, a volte non ne tengono conto. D’altra parte, ci sono testi tradizionali che fanno riferimento ai pianeti come Krura (crudeli) – per esempio il Sole – ma che non sono necessariamente malefici; è più qualcosa di simile ad avere un padre rigoroso o un insegnante rigido. È importante capire che le gemme sono in grado di rafforzare i pianeti debilitati. Non dovrebbero essere utilizzate quando i pianeti sono malefici. Alcuni riferimenti che dovrebbero essere considerati sono: quando il pianeta è esaltato, nel proprio segno, nel suo segno di Moolatrikona, situato in un segno amico, se è in una casa angolare, se è in una casa trina, se è in Dikbala o ha forza direzionale (Giove, mercurio in casa 1; Venere e la luna in casa 4; Saturno e Rahu in casa 7; Sole, Marte e Ketu in casa 10). I pianeti in queste posizioni sono considerati forti. Una simile, breve, descrizione può essere usata per determinare un pianeta malefico: se governa la casa 6, 8 o 12, se esso governa la casa che ostruisce (Badhaka 11, 7 e 9 per l’ascendente mobile, fisso e duale rispettivamente). Naturalmente, ci sono più principi per determinare l’influenza benefica o malefica di un pianeta. Ad esempio, se il reggente della casa 6 è debilitato (la luna per un ascendente Acquario) non possiamo consigliare alla persona di utilizzare perle. D’altra parte, se il sole è in Bilancia nello stesso oroscopo, l’uso di un rubino (gemma del Sole) può notevolmente contribuire a migliorare gli affari della casa 7.

Mentre i pianeti debilitati possono essere fortificati con le gemme, i malefici possono essere ‘propiziati’ con altre forme di rimedi: tra cui il digiuno, facendo buona azioni nell’influenza della virtù (Sattva Guna), dando la carità, immergendosi completamente nel canto dei mantra o altri atti devozionali. Un pianeta malefico indica un fattore karmico che deve essere corretto o pacificato (Shanti), ed è da questo che deriva l’importanza della penitenza o del sacrificio volontario e autoimposto.

Inoltre si deve osservare che i mantra vengono utilizzati per fortificare i pianeti deboli; tuttavia sono molto specifici e richiedono un adeguato rituale per renderli efficaci. Cantarli dopo averli estrapolati da un libro, da una pagina Internet o da un video di YouTube non darà i risultati desiderati. Quantomeno è possibile ascoltare questi canti, cantati correttamente e incisi, per ottenere qualche beneficio mentale.

La visione dell’astrologo Vedico

Un astrologo, che segue la tradizione dei maestri, preferisce vedere la carta astrale come una mappa della manifestazione terrestre e un’allocazione dell’energia cosmica, il respiro della vita nel corso della vita attuale. Le 12 case del tema natale sono semplicemente 12 porte di diversi cammini in cui l’esperienza umana deve passare e sono illuminate dai 9 pianeti, come lampade, che sono tutte manifestazioni della fonte primordiale di energia, nota come la Suprema Personalità di Dio. Da Lui prendiamo la nostra energia, senza che la Sua energia diminuisca. Ogni pianeta entra in determinate porte e illumina la strada con la sua luce. Questa immagine rappresenta i pianeti in una posizione di forza. Ma ci sono anche sentieri che non possono essere illuminati dalla presenza dei pianeti vivi presenti (cioè l’energia del pianeta non è espressa completamente). In tali casi, ci si dovrebbe sforzare a mettere luce in quell’area, utilizzando lenti d’ingrandimento o riflettori sotto forma di erbe o gemme. Dei 9 luminari alcuni hanno una fiamma pulita (benefici), mentre altri producono una fiamma con fumo (malefici). Una lampada può produrre una luce splendente e luminosa ma con fumo (malefico forte) o può produrre una luce senza fumo ma molto debole, in fase di spegnimento (benefico debole). Dobbiamo pensare in questo modo: le gemme sono come riflettori o lenti di luce condensata; le penitenze e i mantra sono come filtri depuratori dell’aria.

Una gemma può essere utilizzata per fortificare un pianeta benefico debole nel tema natale, e questo può essere fatto in qualsiasi momento, oppure può essere utilizzata durante il periodo planetario corrispondente, sia nel Vimshottari Dasha o sub-Dasha (metodo di progressione lunare).

Nel caso di pianeti di movimento lento, se essi sono indeboliti da un transito mentre si sperimenta un Dasha, in una fase importante della vita, le gemme spesso aiutano. A causa del fatto che in queste situazioni, il pianeta è la fonte dell’effetto o la motivazione, lo vorremmo fortificare il più possibile. Se il pianeta è debole e malefico, quindi, non deve essere toccato. Scegliere una gemma è molto complesso ed è un processo estremamente lungo e dispendioso. Anche gli studenti di astrologia possono talvolta essere scoraggiati e possono perdere la fede nell’uso delle gemme come rimedio. Alcuni adottano gemme meno costose alternative, secondarie o terziarie, con le quali, se non si usano i principi alla fine, si avranno disillusioni e speranze frustrate.

Un gioiello è costituito non solo da caratteristiche fisiche e chimiche (purezza, peso specifico, ecc.), ma anche dalla dimensione. Esso deve essere utilizzato dalla persona e provato almeno per un certo periodo di tempo.

I Mantra

I Mantra sono mezzi molto efficaci per propiziare i pianeti, a prescindere che i pianeti siano deboli o forti, che siano benefici o malefici. Essi sono molto più di preghiere o intonazioni, lavorando con le vibrazioni sonore che hanno una risonanza primordiale con l’energia della creazione, i mantra possono servire come efficaci barriere, così come espressioni dinamiche dell’anima. Quando si canta un mantra di un pianeta, non è semplicemente un offerta o un omaggio alla divinità del pianeta, ma in sostanza si diventa uno con l’energia rappresentata dall’essenza del pianeta. Fintanto che il mantra non penetra nel nostro essere – sia che si conosca il significato del mantra o meno – fintanto che il mantra non penetra ogni cellula del nostro corpo fisico, non sarà efficace. E’ vero che è di vitale importanza l’iniziazione, per il processo di canto di un certo mantra, preferibilmente è attraverso le benedizioni di Giove (il maestro) che questo beneficio è ottenuto, dato che tali requisiti sono indispensabili perché il mantra sia più vivo.

Altri Rimedi

Probabilmente il processo di rimedi più importante e pratico che gli astrologi di l’India hanno visto essere efficace si relaziona con le penitenze, il digiuno e la carità. Si deve intendere che tutti i karma non sono sciolti. Il Karma è ciò che genera le nostre lezioni e se non siamo in questo piano terreno per imparare, perché saremo finiti qui?

I rimedi astrologici non sono bacchette magiche che risolvono tutti i problemi della vita. E’ vero che spesso possono essere molto efficaci, liberando la persona dal dolore e dalle perdite e, allo stesso tempo, danno visione interna e saggezza. Ma il seme del karma spesso rimane invariato a meno che non si affronta direttamente e si comprende pienamente. Il dolore che si avverte e l’alleviamento del dolore, queste due fasi possono avviare una vera cura. Il digiuno, il servizio volontario, la carità sono sostanzialmente differenti stati nella nostra intenzione di sperimentare volontariamente dolore, privazioni e difficoltà. Nel concetto “occhio per occhio dente per dente“, il karma non è un esecutore senza senso, dietro a tutto questo c’è una misericordia senza causa (cioè uno riceve una grazia, anche se non la merita). Il Signore è onnipotente, onnisciente e conosce i desideri di tutti gli esseri senzienti. Se il Signore vede che l’entità vivente è desiderosa di conoscerLo, nonostante le difficoltà che una persona può avere, il Signore può decidere di eliminare tutte le sue sofferenze. Il punto è che i rimedi non possono essere portati ad un livello di “commercio” con Dio. Devono essere presi come un riconoscimento e un accettazione personale di responsabilità a livello di vita passato e presente; e di conseguenza ci si deve sintonizzare e bilanciare con quel karma. Perché si dovrebbe sempre ricordare che: il karma di ora è stato il libero arbitrio di ieri.

Il primo passo è quello di stabilire che i pianeti sono i rappresentanti di alcune aree karmiche. Alcune persone potrebbero avere già capito questo e hanno svolto un efficace lavoro che può essere molto utile per gli astrologi. È importante sapere che il karma è un nostro compagno molto antico che ci segue sempre, è il corpo delle nostre azioni e non solo può essere visto nella carta astrale, ma anche sulle linee delle mani, nelle caratteristiche fisiche di tutto il corpo, nella mente, nelle azioni, nelle nostre esperienze di vita, nelle azioni cicliche e ripetitive che ci accadono, o in circostanze che sono strategicamente incrociate nel nostro cammino per attirare la nostra attenzione o che ci distraggono dal più alto obiettivo della vita: il servizio devozionale.

La carta astrale

Se si entra nello studio di una carta natale dopo aver saputo lo sfondo della vita della persona o la sua esperienza passata, che il cliente può aver avuto, in particolare modo quando il cliente è spiritualmente maturo, non c’è alcuna necessità di giocare alla divinazione o di dimostrare che l’astrologia funziona. Poiché è un esercizio che ha un prezzo, dal momento che il cliente sta pagando per quel servizio. In tale situazione l’astrologo deve andare direttamente a vedere le zone più difficili della carta natale, che sono rappresentate dai pianeti afflitti. Queste energie planetarie si manifestano in modi diversi e lo studente principiante o avanzato di Jyotish deve domandare direttamente alla persona per conferma, così che in questo modo possa aiutarsi nella diagnosi e aiutare il cliente. È una seria opportunità dove è possibile condividere esperienze spirituali con lezioni che possono essere apprese a molti livelli, sia per il cliente e per l’astrologo. L’attitudine migliore tra il cliente e l’astrologo è un apertura totale, ma non vicendevole tra i due, ma tra l’Intelligenza Suprema che è dietro ad ogni cosa. Il Jyotish è, in realtà, una scienza divina e, la lettura della carta, dona un sacco di ispirazione ad entrambi.

I principi astrologici

Da una prospettiva karmica, le case Trine (Trikona) sono le case più benefiche e così lo sono i loro reggenti funzionale, che sono come pianeti benefici. Il pianeta che governa una casa angolare e trina allo stesso tempo è chiamato Yogakaraka ed è un benefico molto importante. I pianeti che governano Trik-Bhava sono i reggenti delle case 6, 8 e 12 e sono malefici. Ovviamente, queste case sono aree malefiche funzionali presenti nel tema natale. Si dovrebbe avere un elenco con due colonne in cui sono elencati i pianeti benefici e i malefici che uno sta studiando. Alcuni astrologi considerano anche i pianeti che indicano morte come: i Maraka, il pianeta Kharesha reggente del Drekkana 22 che cade in casa 8, o il pianeta che governa il 64 Navamsha che cade nella casa 8 dalla Luna o del segno reggente del pianeta che occupa Mandi o Gulika. Tutto questo, possiamo lasciarlo da parte per il momento. Soprattutto con i pianeti che provocano la morte, c’è qualche riserva nel considerarli malefici. Perché la morte è una transizione. Anche se, da un punto di vista miope della realtà temporale, la morte è vista come malefica; dal punto di vista dell’eternità deve essere considerata neutra, poiché l’anima è eterna e sta solamente viaggiando in diverse dimensioni.

Si deve vedere nella lista dei benefici se si hanno influenze malefiche. Se ci sono i reggenti di case malefiche 6, 8, 12. Se in questo elenco, fra i benefici, uno di loro è un benefico naturale e governa case Kendra, perde punti come benefico (Kendra Adhypatya Dosha). I pianeti restanti, dopo questi confronti e considerazioni, devono essere osservati nelle loro forze a livello di Shadbala, Vimshopak o attraverso un metodo più semplificato. Quindi analizza i malefici allo stesso modo, è necessario considerare chi è il più malefico di tutti e vedere se è forte in Shadbala. Un malefico debilitato è una benedizione sotto mentite spoglie, un benefico forte è una benedizione manifesta. I benefici deboli e i malefici forti sono quelle situazioni che hanno bisogno di rimedi.

Utilizzare un colore rappresentato da un pianeta benefico forte è molto utile, digiunare nei giorni rappresentati da un malefico forte è di grande aiuto. Il migliore aiuto che possiamo dare ad un benefico debilitato è una gemma. Dando la carità, indicata dal pianeta benefico debilitato, è qualcosa si può fare, oppure si può lavorare come volontario per il sostegno di una buona causa.

Come trovare le attività relative al pianeta? Qui è dove la lista dei pianeti in relazione al Karakatwa vengono usati. Tutto si riferisce agli sforzi, è il karma che viene studiato e la maggior parte degli astrologi ha molto lavoro da fare, a causa dell’enorme quantità di informazioni disponibili nella carta astrale, con in mente lo scopo di sintetizzare il significato degli indicatori.

Uno dei ruoli degli astrologi è di identificare il pianeta che è interessato nel tema natale, ma deve anche stabilire metodi per ridurre o neutralizzare gli effetti negativi o la sofferenza causata dai karma che non sono fissi.

Tipi di Karma

I Karma possono essere classificati in tre forme, secondo le possibilità di cambiamento.

Dridha Karma (Fisso)

È il karma che è molto difficile o impossibile da evitare o cambiare (solo la grazia divina può farlo). Viene identificato nel tema natale quando ci sono molte combinazioni planetarie che mostrano la stessa afflizione, solitamente ripetute nelle carte divisionali, vengono ripetute dalla luna e senza eventuali influssi benefici di aspetti di altri pianeti o altre posizioni planetarie che indicano il contrario. Più indicatori indicano la stessa cosa nel tema natale, più difficile sarà cambiare o evitare i risultati. Se gli stessi indicatori sono mostrati durante la lettura del tema natale dall’ascendente, dalla luna e dal sole allo stesso tempo (Sudarsana Chakra) e se c’è assenza di combinazioni che possono alleviare questi aspetti o fattori, la situazione diventa estremamente difficile cambiare.

Adridha Karma (Non Fisso)

È possibile modificare con un minimo di sforzo l’effetto o non dura a lungo nel creare problemi. Questo può verificarsi anche quando ci sono azioni fatte in passato, che si neutralizzano o compensano a vicenda. Un esempio: Supponiamo che qualcuno ha fatto, in passato, l’azione sbagliata di rubare, ma dopo aver fatto questo, la persona ha dato anche molta carità e ha aiutato altre persone. Anche se si avrà l’esperienza di alcuni risultati negativi a causa delle azioni sbagliate fatte nelle vite passate – subirà furti o perderà qualcosa di prezioso – però a causa delle buone azioni predominanti è possibile che riceva donazioni inaspettate, ricchezza, aiuto da altri, ed essere così in grado di recuperare la perdita. Questo può essere visto nelle carte dove c’è un’afflizione, ma ci sono molti fattori che benedicono la casa o indicano un risultato opposto. Ad esempio, diciamo che c’è un pianeta negativo che si trova in una casa specifica, ma il reggente di quella casa è in esaltazione in altra casa buona, circondata dai pianeti benefici e aspettato da pianeti benefici. Si potrebbe verificarsi il problema in alcuni momenti della vita, ma può essere superato facilmente o diventare anche una buona cosa alla fine.

Dridha-Adridha (Misto)

Si tratta di una classe di situazioni mista, quando il karma può essere cambiato, ma solo con un continuo e prolungato sforzo. Supponiamo che si osservano alcuni indicatori negativi su una determinata casa o area della vita nel tema natale, ma ci sono alcuni pianeti benefici che la aspettano o altri fattori che creano un certo sollievo. La maggior parte delle persone hanno questo tipo di carta, hanno un karma misto. Ed è qui che dobbiamo trovare uno tra gli 8 tipi di Upayes che può essere di grande aiuto alla persona in particolare.

Una regola per conoscere l’Upayes più appropriato è quello di vedere quali pianeti sono benefici per il tema natale, in particolare quelli che stanno dando aspetti positivi alle zone colpite della carta e trovare il modo di promuoverli, fortificarli o amplificando i relativi indicatori. Ad esempio: Venere è un pianeta benefico per la carta ed ha un aspetto verso un pianeta o una casa. Questo indica che il rimedio deve essere connesso agli indicatori di Venere e il rimedio può essere Bhakti Yoga (yoga della devozione), Kirtan (canti devozionali), Puja (l’offerta di articoli alla divinità), aprire i nostri cuori ed essere più amorevoli e teneri con gli altri, essere più sociali, sentire o riprodurre musica, fare arte, utilizzare gemme appropriate, applicare aroma terapia, e così via.

Se Saturno è un influsso benefico e può aiutare nella carta natale, si possono applicare le attività legate a questo pianeta come la forza dell’auto-disciplina, la responsabilità, l’austerità, il servizio disinteressato, i digiuni, e così via.

Come funzionano i rimedi astrologici

I pianeti non sono semplicemente masse di materia fisica che galleggiano nello spazio. Sono energie astrali tremendamente potenti o forze psichiche che ci riguardano e hanno influenza sul nostro corpo astrale. Le energie sottili e il campo psichico circondano e penetrano il nostro corpo fisico.

Le energie planetarie creano un modello, una forma e una combinazione di colori nel nostro corpo astrale, che irradia e attira un’energia simile verso di loro.

I diversi pianeti fanno colorare l’aura e quel colore nella sua lunghezza d’onda vibrazionale è correlato ai nostri pensieri, sentimenti, salute e alle situazioni che attiriamo nella nostra vita. Gli Upayes lavorano per il bilanciamento o il cambiamento di queste influenze nel nostro corpo astrale, fortificandolo o diminuendolo con determinati colori, frequenze o lunghezze d’onda, creando una sorta di campo di protezione. Questo campo è relativo ai 5 elementi materiali (Pancha- Tattva), ai 3 umori biologici (Prakriti del corpo) e ai 3 attributi della natura materiale (Guna).

Esistono vari tipi di Upayes o Rimedi

Alcuni sono:

  • Yoga
  • Mantra
  • Yantra
  • Puja e Yagya
  • Uso di gemme
  • Digiuni e austerità
  • Carità

Yoga

È il Upaye più importante, è il modo in cui siamo in grado di purificare e illuminare il nostro corpo astrale. Va ricordato che la parola yoga non è solo legata agli esercizi fisici, come è comunemente conosciuto in Occidente.

Anche le pratiche fisiche o Asana sono una parte importante nei rimedi e quegli esercizi fisici possono produrre cambiamenti significativi nel corpo astrale e nella mente. Lo yoga comprende anche la disciplina della mente, emozioni, energie sottili, azioni, comportamento, la pratica della meditazione e, soprattutto, un abbandono totale a Dio.

Lo yoga va direttamente alla fonte dei problemi umani che sono l’ignoranza spirituale e fornisce gli strumenti per cambiare gli schemi di pensiero e di comportamento che sono associati con i pianeti malefici. Per ogni pianeta, ogni combinazione planetaria o la situazione di ogni singola carta natale, l’astrologo deve trovare lo yoga appropriato e dare il giusto tipo di consigli spirituali al consultante.

In alcuni casi può essere più la meditazione, in altri casi può essere più il puro sviluppo di devozione e di amore disinteressato (Bhakti Yoga), altri possono necessitare la pratica delle posture fisiche(Asana), o diversi esercizi di respirazione (Pranayama), o il percorso del Karma Yoga, del servizio e il distacco dall’azione. Gnana Yoga, Kundalini Yoga, ecc, o più probabilmente una combinazione di diverse strade.

Tutte queste tecniche e insegnamenti si basano sullo sviluppo di auto-disciplina della mente e delle emozioni per elevare da un livello grezzo ad un livello più fino, per connettersi con la mente divina e il Dharma, l’ordine cosmico.

Rimedi a seconda del pianeta afflitto

Quando un determinato pianeta è causa di afflizione nel tema natale, in generale, le lezioni da imparare dalla persona saranno inerenti alle seguenti aree:

 Sole

Lavorare su alcune questioni dell’ego. Capire chi siamo veramente, capire la vera natura dell’anima. Meditare sull’Atman o il Sé interiore, trovando pace e luce all’interno di sé. Un Sole debole potrebbe mostrare mancanza di autostima, ma un sole troppo forte, ma non ben posizionato, può esibire un ego molto forte e una personalità egoista. Il sole si relaziona anche all’imparare ad utilizzare e ad interagire con potere, posizione e autorità in un modo Dharmiko. Anche ad imparare a rispettare il padre e i più vecchi, guarendo il rapporto con loro. Il percorso spirituale è il Raja Yoga.

 Luna

Imparare a controllare e purificare la mente e le emozioni. Sviluppare la pace della mente attraverso la meditazione. Imparare a tollerare tutte le questioni con la madre a causa di un cattivo karma con lei. Sviluppare il rispetto per la madre, la maternità e la donna in generale. Elevare e guarire le emozioni attraverso la Bhakti, il puro amore e la devozione verso Dio. Percorso spirituale di Bhakti Yoga.

 Marte

Sviluppare coraggio e iniziativa senza scopi egoistici; Imparare a rilassarsi, calmarsi e praticare la non-violenza, controllare la rabbia e l’uso dell’energia, la forza mentale e fisica solo per proteggere il Dharma. Il percorso spirituale è l’Ahimsa (non violenza).

 Mercurio

Sviluppare il discernimento e il corretto uso dell’intelletto. Intelligenza applicata per scopi spirituali e disinteressati. Sublimare e trascendere l’intelletto trasformandolo in intuizione. Imparare a fare rapporti onesti nel business. Dire solo la verità. Aspirare alla conoscenza e passarla agli altri disinteressatamente. La strada è il Gnana Yoga.

Giove

Sviluppare una fede matura (non fede cieca o scetticismo), filosofia e spiritualità, essendo pratico allo stesso tempo. Imparare come relazionarsi correttamente ai maestri. Rispetto e sostegno alle persone religiose e ai loro valori filosofici. Seguire il Dharma, la rettitudine e la giustizia nella vita quotidiana. Accettare una persona onesta, matura e saggia come Guru o insegnante personale, prestarle servizio e imparare la conoscenza spirituale. Il percorso spirituale è Satya.

Venere

Le lezioni hanno a che fare con l’imparare a godersi la vita in un modo sano e Sattviko. Guarire le relazioni sessuali e di coppia. Sublimare l’energia sessuale inferiore evitando eccessivo attaccamento ai piaceri sensuali o l’utilizzo abusivo. Trasformare il bisogno d’amore da un livello fisico ad un livello più spirituale e di compassione divina. Riconoscere la bellezza della creazione come manifestazione della grazia e della presenza divina. Diventare un artista come strumento dell’opera di Dio. Riconoscere la bellezza delle donne e le qualità femminili come una manifestazione della madre divina o cosmica Shatki. Il percorso spirituale è lo yoga della Bhakti.

Saturno

Indica le aree in cui abbiamo bisogno di focalizzare e sviluppare responsabilità e serietà. Le lezioni sono per imparare a bilanciarsi e si riferiscono allo sviluppo di forza interiore e alla capacità di sopportare le difficoltà della vita. Sviluppare la rigorosa disciplina interna, ma senza reprimere l’amore umano e la compassione. Imparare a essere umili, lavorare sodo e servire gli altri come un obbligo, senza sentimenti umilianti e senza aspettarsi nulla in cambio. Concentrazione, austerità, digiuno e solitudine per il rafforzamento della pratica spirituale. Lavorare sodo a beneficio degli altri, senza aspettarsi nulla in cambio, come se si trattasse di un’offerta a Dio. Servire il popolo di malati, poveri o afflitti. Lo yoga più adatto è il Karma Yoga.

Rahu

Rahu e Ketu mostrano il gioco di “Raga-Dwesha”, attrazione e repulsione, che avvengono costantemente nella mente a livello inconscio. Essi sono i fattori che creano l’agitazione mentale e la mancanza di pace interiore. L’afflizione di Rahu può essere collegata al subconscio, confusioni derivanti da situazioni irrisolte nelle vite passate. Questo indica la necessità di comprendere la mente inconscia e subcosciente e portare i problemi non risolti ad uno stato di coscienza.

L’attrazione di Rahu all’oscurità e alle aree nascoste può facilmente condurre in sintonia con entità astrali basse o negative, che portano ad azioni non dharmike. Curarsi con pratiche spirituali non corrette possono danneggiare o aprire molto il corpo astrale. Evitare luoghi e persone negative e qualsiasi tipo di intossicazione. Essere consapevoli e sublimare i desideri interni più forti o compulsivi. Rahu è associato ad un forte desiderio interno e ossessivo, i timori che sono generalmente inconsci, che provengono da frustrazioni nelle vite passate. Si può facilmente divenire tossicodipendenti o con comportamento incontrollato. Il rimedio yogico per Rahu è fondamentalmente la pratica dell’introspezione, riconoscere e staccarsi da questi forti desideri della mente. Canalizzare ed esprimere le proprie ambizioni personali e il desideri verso obiettivi più alti e spirituali senza diventare ossessivi, senza desiderare poteri o esperienze astrali. Superare le paure attraverso un forte sviluppo spirituale, la conoscenza esoterica, la fede, la devozione e il distacco. Viaggiare all’estero e fare studi approfonditi. Il percorso spirituale è Vasudeva Kutumbakam (vedere Dio ovunque).

Kethu

Mostra la necessità di rinunciare al proprio ego inferiore, ai propri attaccamenti materialistici e a cambiare i “samskara” precedenti, o le sensazioni mentali e le tendenze che ci portiamo dietro da vite passate. Ketu mostra qualcosa che abbiamo fatto in eccesso nel passato ed ora c’è la necessità di compensare. Ketu si sente colpevole per l’ego e gli errori del passato. Ketu indica la necessità di spiritualizzare le zone della vita indicate dalla posizione della casa e del segno o dei pianeti che sono congiunti. Generalmente si crea separazione o insoddisfazione verso la zona di vita relativa alla sua posizione. Il modo migliore per gestire l’energia di Ketu è attraverso le pratiche spirituali, quali la solitudine, la meditazione, l’introspezione, la rinuncia, lo studio delle antiche discipline e la filosofia del Vedanta, seguendo l’intuizione, la comprensione della morte e il carattere effimero del mondo sensuale e materiale.

Entrambi Rahu e Ketu sono da intendersi come un asse, una coppia, che mostra il “gioco del Raga e dwesha“, i desideri e le repulsioni che oscillano nella mente rubando la pace interiore. Comprendere i loro schemi è la cosa più importante da risolvere per decifrare il karma e i conflitti interiori, capendo i diversi estremi che la vita può offrire.

L’uso dei Mantra

Anche l’uso di Mantra è importante come forma di yoga ed è particolarmente consigliato come potente rimedio astrologico, come è considerabile una pratica spirituale e una tecnica di meditazione. I mantra sono formule sonore – sia che siano sillabe, parole o combinazione di parole – e quando questi sono ripetuti un certo numero di volte con l’intonazione corretta, con sentimento devozionale e con concentrazione della mente, hanno la capacità di modificare le vibrazioni del corpo astrale, neutralizzando o trasformando gli effetti negativi delle influenze planetarie avverse. I mantra sono suoni trasmessi da Rishi in forma uditiva in uno stato di meditazione profonda. Nessuno può inventare un mantra. Grandi Rishi, saggi, yogi hanno capito il processo della creazione del mondo sotto forma di vibrazione sonora. Ogni cosa in questo mondo ha una particolare vibrazione sonora, che può essere sentita in uno stato di meditazione.

I pensieri stessi non sono nient’altro che suoni, in una particolare lunghezza d’onda. Ogni pensiero non solo ha un suono particolare, ma ha anche caratteristiche, forma, dimensione e peso. I pensieri sono immagini nella mente, e i suoni hanno la capacità di creare immagini nella mente. Se dici un bicchiere di latte, automaticamente l’immagine è già nella mente, la forma, il colore, le dimensioni, il peso, tutto è lì. Il suono e la forma vanno insieme. Ogni oggetto che esiste in questo mondo ha un nome che è solo un suono e quel suono identifica la forma dell’oggetto.

L’alfabeto sanscrito è composto da suoni dei diversi chakra e Nadi (canali Astrali) ed è per questo che i Mantra sono in lingua sanscrita.

In realtà la lingua sanscrita è costituita da Mantra, quando un mantra viene ripetuto correttamente, attiva queste Nadi e Chakra.

Ripetere un mantra è quindi un modo per manipolare e modificare i livelli vibratori del nostro corpo astrale e attivare la Kundalini Shakti o potere di trasformazione spirituale.

Inoltre, ogni pianeta ha un livello di vibrazione e un suono associati. Tutte le azioni e pensieri, il karma che abbiamo creato in passato, o anche nelle vite passate, creano un particolare tipo di suono e un modello di colori nella mente e nel corpo astrale. Questo suono e questa forma di colore, nel nostro corpo astrale, è ciò che attrae gli eventi della vita. Ciò che pensiamo, noi diventiamo.

Secondo le vibrazioni del nostro corpo astrale, attiriamo una situazione materiale e un’esperienza di vita legate a quella vibrazione. La posizione dei pianeti al momento della nascita e i suoi continui movimenti, sotto forma di transiti e periodi planetari (Dashas), influiscono sulla nostra mente e sul nostro corpo astrale, attivando, amplificando e rilasciando tutte quelle impressioni karmike di un attuale esperienza, creando una situazione di vita diversa che si manifesta in modi diversi e in diversi periodi di tempo. Di conseguenza, con la ripetizione di Mantra possiamo invocare livelli di energia astrale positivi e alti, che possono neutralizzare e modificare modelli negativi.

Ogni pianeta ha uno o più Mantra che quando sono ripetuti contribuiscono a trasformare i suoi effetti negativi in positivi. È come un effetto di ‘cura’ di quel pianeta nel nostro corpo astrale. Ma i pianeti non sono forze separano dal potere di Dio. Una cosa è cantare i Mantra per ogni singolo potere separato e un’altra cosa è cercare di cantare i Mantra relativi alla fonte dei poteri stessi. Perché i grandi saggi raccomandano che è meglio cantare i Mantra che invocano la fonte della potenza, poiché tutto ciò emana da questa sorgente. A questo livello c’è uguaglianza tra il suono e Dio stesso. Quando diciamo Krishna si produce un suono che non è differente dalla persona indicata dal suono stesso. E siccome Krishna è la personalità Suprema di Dio e la fonte di tutte le fonti, semplicemente cantando i Santi Nomi automaticamente sono inclusi tutti i Mantra al suo interno. In questa età del Kali Yuga è consigliato semplicemente cantare i santi nomi del Signore nel Mahamantra (il più grande di tutti i mantra):

“HARE KRISHNA HARE KRISHNA KRISHNA KRISHNA HARE HARE
HARE RAMA HARE RAMA RAMA RAMA HARE HARE”

 

Questo è abbastanza, non è necessario cantare i Mantra a Saturno o Marte, o i Mantra a Rahu. Perché la potenza di questo mantra è tale che purifica tutto l’inquinamento, a tutti i livelli. Anche i pianeti hanno divinità reggenti che hanno specifici mantra, ma è consigliato cantare il maha-mantra per ottenere i migliori risultati. Le divinità dei pianeti sono solo gli amministratori dell’universo che hanno anche un mantra specifico e un suono. Ma è meglio sempre andare alla fonte. Il Controllore Supremo di queste divinità minori è Krishna e cantando semplicemente i Santi Nomi del Signore si sta adorando la fonte, e ciò è il miglior rimedio.

Si ricorda che i pianeti sono semplicemente strumenti di Dio per eseguire le leggi del Karma. Dio è Uno, non dovrebbe essere invocato Dio in forme diverse, deve essere richiamato come l’origine di tutte le fonti che ci aiutano a superare e liberarci dalle catene dei pianeti. I mantra più elevati e puri sono chiamati “Moksha mantra” e sono in relazione con il Santo Nome del Signore, l’Hare Krishna Mahamantra è quello principale e se si ripete con una sincera devozione e concentrazione mentale, avrete la possibilità di eliminare tutte le afflizioni karmiche, a prescindere dal pianeta che colpisce il tema natale. Questo è il migliore mantra e non si deve perdere tempo con altri mantra minori, perché la vita umana è molto breve e fintanto che abbiamo forza, vitalità e lucidità dovremo approfittare di questo grande dono che il Signore ci ha dato.

Questo mantra dovrebbe essere canto tutta la vita e deve essere scelto come un mantra personale, che deve essere accompagnato con il mantra dell’ISHTADEVATA, che viene accertato secondo il proprio tema natale.

La condizione migliore è quando si riceve un mantra da un maestro spirituale realizzato, attraverso una cerimonia di Diksha o iniziazione. In questo modo la corretta pronuncia e l’intonazione viene imparata, ma la cosa più importante è che il maestro semina il mantra dentro noi e questo mantra cresce perché ha la forza vitale, Shakti, ovvero quel potere che può essere trasmesso da maestro a discepolo attraverso iniziazione. La sua potenza e gli effetti di purificazione sono meravigliosi, più grandi e molto più veloci. Questo non è il caso, invece, se si canta un mantra preso da un libro o da un video su YouTube. Uno deve sempre cercare l’iniziazione spirituale. Se si canta un mantra da un libro, non si dovrebbe rimanere a quel livello, si dovrebbe cercare un maestro per ricevere l’iniziazione spirituale. Ma si deve anche essere molto attenti con ciò, perché ci sono tanti falsi maestri che non appartengono ad un Parampara (successione disciplica) e che sono alla ricerca di discepoli per il loro egoistico vantaggio materiale. Alcuni danno un mantra segreto in cambio di ingenti somme di denaro: dicendo che semplicemente per 5.000 euro si ottiene un unico mantra e che recitandolo, dopo 6 mesi si diventa Dio. Questo è un truffa totale.

Yagya e Puja

Sono le forme tradizionali di adorazione vedica delle divinità o dei pianeti. Questo tipo di metodo è sottolineato in diversi classici dello Jyotish. Dio è il controllore finale dei pianeti. La distribuzione del karma e ogni cosa è possibile solo con la Sua grazia. Vi sono informazioni molto sofisticate nella tradizione Vedica su come eseguire questi Yagya e Puja, allo scopo di invocare divinità, come una delle manifestazioni o la potenza di Dio, mediante un opportuno rituale e un mantra. In questo atto, si invitata il Signore che scende in forma di fuoco e vengono offerti tutti i tipi di offerte, alimenti speciali, fiori, acqua, latte, ornamenti, gioielli, luci, fuoco, incensi e altri oggetti sacri. Si cantano mantra specifici, che sono potenti, in forma di inni Vedici, per invocare tali energie. Se non si è in grado di fare questi rituali da sé, si consiglia di frequentare centri Hare Krishna, situati in diverse parti del mondo, dove vengono svolti regolarmente questi rituali al fine di ottenere benefici. Il punto importante è la sincerità di colui che fa l’adorazione, ed è ciò che purifica la mente e l’ego. Il Puja è un rituale che una persona può fare, dopo una piccola formazione e con la sincera intenzione di volerlo fare. La prima cosa che dovete imparare è come offrire il cibo a Dio, poiché i rimedi cominciano dall’alimentazione stessa. Se si consuma cibo offerto a Dio questo si purifica; e se mangiate questi alimenti purificate lo stato di coscienza, si diventa così più virtuosi e quindi uno sarà in grado di neutralizzare gli effetti dei pianeta malefici. Il Yagyas sono rituali più sofisticati ed elaborati che possono essere effettuati da sacerdoti vedici, che fanno queste offerte e rituali per nostro conto.

Austerità e Digiuni

Uno dei rimedi astrologici è di fare certi tipi di austerità o ‘tapas‘. Significa accettare volontariamente la penitenza e l’auto-disciplina, con lo scopo di pagare alcuni debiti karmici. Le austerità fortificano la mente, aumentano il potere della volontà e danno la capacità di tollerare qualsiasi difficoltà nella vita. Liberano la mente dalla dualità di ciò che ‘ci piace’ o ‘non ci piace’, Raga e Dvesha. Tapas attiva Tejas, o l’elemento fuoco nella mente e nel corpo, il quale dà forza interiore, una mente acuta e la capacità di raggiungere qualsiasi situazione desiderata, facendo fronte alle difficoltà della vita. Invece di cercare di evitare qualsiasi forma di dolore in assoluto, ed è quello che di solito la mente fa, lo Yogi prende dei voti per diventare più forte. Le austerità sono specialmente attività potenti per contrastare ogni influenza negativa di Saturno e Rahu, o per contribuire all’equilibrio di

Marte o del Sole, se questi sono deboli nel tema natale.

Le austerità più raccomandabili sono:

Fare qualche tipo di servizio ai poveri, ai malati, ai maestri o alle persone sagge; il controllo dei piaceri che non sono sani, perché rendono la mente instabile e agitata. Si dovrebbe osservare una rigorosa dieta vegetariana e una mangiare moderata. Si devono rispettare, senza sbagliare, i giorni di digiuno di Ekadashi. Per non parlare delle cose che degradano la coscienza degli altri, che vanno completamente evitate. Bisogna parlare di temi che illuminano la coscienza altrui, mantenere il silenzio e parlare solo di tematiche spirituali e vantaggiose per gli altri. Occorre alzarsi presto, alle 4:00 del mattino. Ci si deve alzare ed essere pronti a fare pratiche spirituali, fare yoga, canto di Mantra, meditazione. Si deve dormire su un letto duro e sedersi sempre sul pavimento a gambe incrociate.

Uno dell’austerità più forte (e più difficile) è il non rispondere a insulti e attacchi, e a non attaccare l’autore dell’offesa, non identificandosi col falso ego. Tapas non significa danneggiare il corpo all’estremo o essere masochista. Alcune persone si puniscono, si tagliano, si bruciano, si percuotono. Questo tipo di tapas estremo è nell’influenza del ‘Tama Guna‘, e nasce dall’ignoranza e dalla delusione.

Come è spiegato nella Bhagavad-gita:

17.14 L’austerità del corpo consiste nell’adorare il Signore Supremo, i brahmana, il maestro spirituale e i superiori come il padre e la madre; inoltre nel mantenere la pulizia, la semplicità, il celibato e nel praticare la nonviolenza.

17.15 L’austerità della parola consiste nell’usare un linguaggio veritiero, gradevole, benefico, teso a non agitare gli altri, e anche nel recitare regolarmente i Testi vedici.

17.16 Serenità, semplicità, gravità, controllo di sé e purificazione della propria esistenza sono le austerità della mente.

17.17 Questa triplice austerità, praticata con fede trascendentale da uomini che non aspirano a ottenere benefici materiali ma desiderano soddisfare il Supremo, appartiene alla virtù.

17.18 Ma le austerità compiute per orgoglio e al fine di ottenere rispetto, onore e venerazione sappi che appartengono all’influenza della passione. Esse non sono né stabili né permanenti.

17.19 Le austerità compiute stupidamente torturando il sé, oppure allo scopo di ferire o distruggere gli altri, sappi che appartengono all’ignoranza.

Il digiuno è un metodo molto efficace per la purificazione fisica, mentale e spirituale.

Durante i digiuni le tossine dal corpo vengono eliminate e ciò permette che le negatività della mente siano a loro volta eliminate. Con il digiuno la mente e la forza di volontà diventano più forti. Anche il debito karmico è purificato.

Il Prana, o la forza vitale, di solito è occupato a digerire il cibo. Nei giorni di digiuno, il Prana guarisce il corpo e i fluidi pranici vanno così nella parte più alta dei chakra.

Il digiuno nei giorni di Ekadashi è il migliore e il più potente per eliminare il debito karmico. Ci sono altri tipi di digiuno. Quando c’è un pianeta afflitto nel tema natale, questo darà sofferenza durante il suo Dasha, o periodo planetari, o durante il transito del pianeta. Si possono fare austerità e digiuni tutti i giorno della settimana relativi a quel pianeta o per 6 settimane consecutive.

Sole-Domenica

Luna-Luna

Marte-Martedì

Mercoledì-Mercurio

Giovedì-Giove

Venerdì-Venere

Sabato-Saturno

Sabato-Rahu

Martedì-Ketu

Le pietre preziose

Così come molte malattie sono causate dal nostro corpo o da disagi psichici, le gemme possono essere di enorme beneficio per la salute. Nelle terapie con le gemme, gemme sferiche, cristalli e altre pietre preziose possono spezzare certi condizionamenti fisici e non (mentali ed emotivi) del corpo, determinando in tal modo la causa della malattia. Quindi guarendo corpo, mente e spirito.

Ogni gemma ha il proprio ritmo, carattere, composizione chimica, contenuto e il proprio magnetismo. Il raggio di energia della gemma riempie l’aura in forma ciclica. Ogni ciclo comincia quando l’energia della Gema penetra in uno strato dell’aura. Questa scambio continua fino a quando l’aura corrispondente al corpo risponde agli effetti dell’energia, e questa risposta crea una ricomposizione dell’equilibrio dell’energia facendo modo che si abbia un cambiamento in meglio. Le Gemme sono per la Salute, la Prosperità e la Ricchezza. Le gemme che sono irradiate e influenzate dai pianeti e dalle stelle del nostro sistema solare, sono utilizzate in stretta relazione con il contenuto e le abitudini di ogni pianeta. Naturalmente, quando il conduttore diretto dell’energia cosmica, questi agiscono come ricevitori e trasmettitori di queste energie all’interno del nostro corpo.

I Purana hanno spiegato che ogni cosa è composta e influenzata dai raggi che creano, mantengono e distruggono; ed è anche la natura dell’uomo, sia grossolana o sottile, in relazione con l’universo. Gli antichi Rishi erano in grado di capire che le gemme sono un dono del regno minerale e che trasmettono la coscienza luminosa, quando sono a contatto con la pelle. In questo modo si forma un perfetto rapporto tra la terra, i pianeti e gli esseri viventi, perfettamente sintetizzato nel darci la loro influenza positiva, attraverso i loro raggi planetari.

Sole-Rubino

Luna-Perla

Marte-Rosso Corallo

Mercurio-Smeraldo

Giove-Zaffiro Giallo

Venere-Diamante

Saturno – Blu Zaffiro

Rahu-Hesonite

Ketu-Occhio di Gatto.

La carità

Quando un pianeta crea un’afflizione nel tema natale, un modo per contrastare questo è fare la carità o una donazione relativa al pianeta, alla persona, e al giorno della settimana governato dal pianeta. Ci sono molti fattori che possono essere considerati in ogni carta. Per esempio:

Per Saturno: è possibile dare la carità o donazioni di alimenti, di denaro o abbigliamento scuri, o di semi di senape nera, ai i poveri, ai malati, o a una persona con disabilità fisiche.

Per Giove: si può donare denaro o fare la carità, o fare servizio personale al Guru o ai maestri spirituali, ai sacerdoti, ai monaci, o fare servizio in un’organizzazione spirituale o religiosa. Si dovrebbe fare tutto questo di giovedì.

Infine, solo la totale devozione alla personalità Suprema di Dio, Krishna, può rimuovere l’ignoranza dell’ego e dare realizzazione del Sé, come anima spirituale. Questo è il vero rimedio per tutti i tipi di sofferenza karmica.

 

Continua…

Ramanuja Das
22/9/2015
Roma-Italia
Copyright

Traduzione finita il 10/11/2015
Premakumar Das
Bologna Italia

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